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BURKINA
FASO
Tour : "Festa
delle Maschere, Marzo 2010"
Tipologia tour : viaggio culturale di interesse etnografico
antropologico.
Durata : 9 giorni / 7 notti
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze di gruppo : 22 marzo 2010
Codice : MLTC0912
La maschera nella
cultura animista dell’Africa rappresenta il legame tra il mondo degli
spiriti e degli antenati e quello della vita degli uomini, in questo
viaggio a partenza unica ne vediamo tre mirabilie esempi. In questo
scenario fanno da cornice i Bobo i Senoufo e i Lobi veri anarchici
tribali. Le cittadine coloniali come Bobo Diolulasso.
1°
giorno, lunedì 22 marzo : Italia – volo – Ouagadougou
Partenza con volo di linea con coincidenza per Ougagadougou, arrivo in
tarda serata, trasferimento, pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-
2° giorno, martedì 23 marzo : Ouagadougou – Boromo – Bobo
Diuolasso
Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce
le due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può
assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere
“offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno
permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci
fermiamo per il pranzo . In questa area con un poco di fortuna si
possono incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou
piccolo villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il
Regno Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno
comprendeva Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e
Dagari, ma invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle
maggiori testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou,
dall’architettura Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri
escono i pali di legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e
coronata con le uova struzzo, il tutto in terra, come le moschee di
Djenne, Timbuktu (Mali) e Agadez (Niger). Continuiamo per Boni dove
visitiamo la chiesa cattolica di Boni il cui portale di entrato è a
forma di maschera serpente dei Bobo un esempio di grande sincretismo.
Arrivo a Bobo Dioulasso sistemazione in hotel cena e
pernottamento.
Pasti : C/P/C
3° giorno, mercoledì 24 marzo : La Cultura Bobo Bwa
Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del
Burkina Faso. Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale.
La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su
Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile
sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat,
descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud
vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano
cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le
perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”. Bobo é un
crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono
begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole...
Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio
partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove
assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont (
xilofono) e Djembè ( Tamburo) . Rientro a Bobo Dioulasso. Pernottamento
in hotel.
Pasti : C/P/C
4° giorno, giovedì 25 marzo : Bobo Dioulasso – Il Paese
Senoufo – Gaoua
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle
coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i
francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa
piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla,
alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e
non prima di aver visitato dei villaggi Senoufo. Questo popolo, diffuso
soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle
foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di
7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove
imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la
forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi
altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al
fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere
fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di
foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente
sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi
Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e
da splendidi e affusolati granai in adòbe.Banfora, definita « città
giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del
paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin,
Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta
e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes »
di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi Senoufo.
Pernottamento in hotel a Gaoua.
Pasti : C/P/C
5° giorno, venerdì 26 marzo : Il Paese Lobi
Giornata dedicata al magico mondo dei Lobi, etnia che ha conservato
fieramente la propria struttura sociale. Anarchici per natura i Lobi non
costruiscono villaggi o agglomerati di case ma vivono in abitazioni
mono-familiari dette Soukalà, chiuse come fortezze, sono distanti
almeno due tiri di freccia l’una dall’altra. Le case “fortezza”, si
sviluppano all’interno di un intricato dedalo di cunicoli che mettono in
comunicazione le aree dedicate a ciascuna moglie con quella del
capofamiglia. Animisti puri i lobi si dedicano alle pratiche
tradizionali, non è raro trovare degli altari e dei feticci di fronte
all’entrata delle case. Sono abili artigiani e a volte se ne incontrano
alcuni intenti a scolpire i pratici sgabelli portatili oppure a
impastare la creta per fabbricare i caratteristici vasi. Se saremo
fortunati riusciremo a osservare le miniere d’oro tradizionali, nel
passato l’Oro estratto in questa regione ha permesso la nascita di un
regno ( quello Ashanti) e una colonia (la God Coast). I Lobi del Burkina
sono il gruppo più chiuso di questa etnia, distribuita in Burkina, Ghana
e Costa d’Avorio. I Lobi del Burkina sono anche quelli che hanno i
villaggi più caratteristici e che, grazie alla loro attitudine chiusa,
hanno mantenuto inalterate le loro tradizioni. Gli uomini si spostano
ancora armati d’arco e frecce; le donne anziane portano dei piccoli
dischi labiali. Ogni famiglia allargata vive in una grande costruzione
in argilla. I Lobi ancor oggi scolpiscono delle belle statue destinate
al culto degli antenati. Durante le nostre visite saremo accompagnati da
una guida parlante la lingua lobi, condizione indispensabile per
riuscire a superare la chiusura intrinseca di questa popolazione.
Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
6° giorno, sabato 27 marzo : Festa delle maschere di Pouni
Siamo in territorio Nounouma, realtà animista, che confida alle
maschere il ruolo di rappresentare e perpetuare il proprio rapporto con
gli dei. Nella savana, al di fuori del villaggio, le maschere si danno
appuntamento per una grande festa. Si riconosceranno maschere che
rappresentano antilopi, lepri, caimani, anatre, serpenti, scimmie,
tartarughe. Il mondo della savana è riunito, e con esso gli spiriti,
pronti a danzare e ad estasiare il pubblico. Come occidentali saremo
sorpresi per la bellezza delle maschere e dai movimenti dei danzatori;
ma per le persone si tratta d’un vero e proprio atto di culto,
accompagnato da esclamazioni di compiacimento ed applausi. Le maschere
hanno il potere di aprire una breccia nel presente per proiettare il
villaggio in un’altra dimensione, tanto vera quanto la realtà materiale
quotidiana. Sistemazione in campo mobile, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C
7° giorno, domenica 28 marzo : Pouni - Ouagadougou
Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo
a Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. Cena in ristorante e
pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
8° giorno, lunedì 29 marzo : Ouagadougou – Volo
Al mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou,
tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso
del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la
popolazione perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente
la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande
Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere
il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale
(recentemente incendiato), verso il quale tutte le strade confluiscono.
In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata
all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri
artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro.
Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il relax o per le
ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il
volo di rientro.
Pasti : C/P/-
9° giorno, martedì 30 marzo : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.
Pasti : -/-/-
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Quota di
partecipazione : |
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€ 1.850 |
€ 1.550 |
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Partenza 24 febbraio 2010 |
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2 persone |
4 o più persone |
La quota
include:
Volo di linea
Air France (classe N/L), tasse aeroportuali escluse
15 Kg. di
franchigia bagaglio
Sistemazione
negli hotels indicati in camera doppia
Pensione
completa per tutto il tour eccetto a Ouagadougou dove è previsto
trattamento di pernottamento e prima colazione
Trasferimenti
in vettura 4x4
Visite ed
escursioni come da programma
Accompagnatore
locale di lingua francese/italiana durante il tour
La quota non include:
Tasse
aeroportuali voli internazionali, dai AT 280 ai AF 375 euro, (tariffa da
confermare all’emissione del biglietto)
Spese di
ottenimento visto Burkina Faso, 80 euro
Eventuali
tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili
solamente in loco
Acqua e
bevande in generale
Mance
Tasse locali,
Ingressi nei parchi, nei musei nelle chiese etc
Quota gestione
pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”
Supplementi:
Supplemento volo (in base alla disponibilità aerea al momento della
prenotazione), da comunicare
Supplemento camera singola, 150 euro
Hotel previsti o
similari:
Cat.
Nome hotel
Località Notti
4*
Azalai Ouagadougou 2
-* Hotel Auberge Bobo Dioulasso 2
-* Hotel Hala Gaoua 2
-* Campo mobile Altre località 1

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