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ETIOPIA
Tour : "Valle
dell'Omo Capodanno 2008"
Tipologia tour :
viaggio naturalistico antropologico alla scoperta dei paesaggi del sud e
delle etnie locali. Durata : 11 giorni /
9
notti Partenze individuali : non effettuate in questa data. Partenze di gruppo
: il 27 dicembre 2008 Periodo
consigliato : vedi nota sul clima.
Codice : ETTC1101
L’ultimo angolo del mondo dove
vivono etnie che sembrano ferme nel tempo e da millenni tramandano la
loro cultura ancestrale. Alla scoperta dei Borana, dei Konso, degli
Hamar, dei Mursi con le tradizioni dei corpi dipinti, delle donne con i
piattelli labiali, con i colorati mercati e le cerimonie dove le danze
parlano un linguaggio simbolico.
1º giorno sabato 27/12/2008 :
Roma - -
Sana'a
Partenza da Roma con volo di linea Yemen Airways per Sana'a. Arrivo,
disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Sistemazione
e pernottamento.
2º giorno 28/12/2008 : Sana'a
- -
Addis Ababa
Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di
linea Yemen Airways per Addis Ababa. Arrivo in mattinata, inizio delle
visite della capitale dell'Etiopia, una moderna città di oltre 4 milioni
di abitanti. Visita a 2 interessanti musei: il Museo Nazionale
archeologico, con importanti reperti trovati nei diversi scavi
archeologici delle differenti Province del Paese, compreso lo scheletro
di Lucy, che risale a quattro milioni di anni fa. Bello il Museo
Etnografico dove sono esposti icone, croci , strumenti musicali,
attrezzi tipici quotidiani, abbigliamento delle diverse tribù e libri
sacri della religione cristiana copta e musulmana. Visita alla Chiesa
della Trinità, le cui pareti sono arricchite di splendide vetrate
artistiche che riproducono il Vecchio e Nuovo Testamento. Nel pomeriggio
visita al Monte Entoto, da dove si gode uno stupendo panorama della
città. Cena e pernottamento.
3º giorno 29/12/2008 : Addis
Ababa - Langano - Wolayta Sodo - Arba Minch
Pensione completa. In mattinata partenza per la Rift Valley, zona
geologicamente interessante, punteggiata da molti laghi con infinite
varietà di uccelli: il Lago Shala e Abyata, con migliaia di fenicotteri
rosa, il Lago Langano con acque balneabili. Splendida la vegetazione e
la fauna. Pranzo a Shashamane. Nel pomeriggio partenza per Arba Minch
attraversando decine di villaggi. Sosta a Wolayta Sodo, città situata ai
piedi del monte Damot. Interessante l'architettura delle capanne con il
tetto a cerchi concentrici della tribu Wolayta. Si prosegue verso Arba
Minch, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
4º giorno 30/12/2008 : Arba
Minch - Parco Netch Sar - Lago Chamo - Arba Minch
Pensione completa. Partenza al mattino molto presto per la visita al
Parco Netch Sar, che si sviluppa sulla sponda Est del lago Chamo. Gli
incontri con antilopi e gazzelle non sono frequenti, ma il paesaggio di
vaste savane di erba con lo sfondo del lago e delle montagne, è molto
spettacolare. Attraverso una strada di montagna si raggiunge il
villaggio di Chencha, a oltre 2000 metri di altitudine sul Lago Chamo
(ex Lago Ruspoli), da cui si domina uno splendido paesaggio di Arba
Minch, dei due laghi uniti da un istmo di terra. La zona è interessante
per i tessitori di cotone e le caratteristiche capanne dei villaggi.
Rientro ad Arba Minch. Dopo il pranzo partenza per una emozionante
escursione in barca sul lago Chamo per vedere, a pochi metri di
distanza, i coccodrilli che raggiungono anche una lunghezza di 6 metri
(i più grandi dell’Africa), molti ippopotami e diverse varietà di
uccelli. Cena e pernottamento in hotel da cui si gode una bellissima
vista sui laghi Chamo e Abaya.
5º giorno 31/12/2008 : Arba
Minch - Konso - Waito - Erborai - Turmi
Pensione completa. Partenza per Konso, un paese situato in un ambiente
di montagna. Si attraversa il territorio abitato dall’etnia Konso (che
visiteremo nel viaggio di ritorno). Gradualmente si scende di quota e la
temperatura diventa più alta. Anche la vegetazione cambia e cominciano
ad apparire le acacie ombrellifere che caratterizzano la valle dell’Omo.
Superata una catena montuosa si raggiunge i villaggi di Waito e Arbore
dove vivono le tribù Arbore, pastori nomadi di ceppo Borana, e
discendenti dagli Oromo che vivono in tukul costruiti con steli di
papiro, una tecnica costruttiva che mantiene fresco l’ambiente
attraverso aperture per il ricambio dell’aria. Le donne delle tribù di
Arbore, si vestono con lunghe gonne e s’impreziosiscono con collane di
perline di diverse dimensioni. Proseguimento e arrivo a Turmi,
sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
6 º giorno 01/01/2009 : Turmi
- Omorate - Turmi
Pensione completa. Partenza per Omorate sulle rive del famoso fiume Omo
che scorre placido con il suo colore marrone verso il lago Turkana.
Omorate è un grande villaggio dove vivono i Dassanch (Galeb) una tribù
con usanze e tradizioni simili a quelle di popoli vissuti migliaia di
anni fa sulle medesime terre. Si attraversano savane poco abitate e
lungo il tragitto non è raro incontrare mandrie di bovini condotti da
pastori nomadi spesso completamente nudi o vestiti solo con un perizoma
e donne con pesanti carichi e con il corpo dipinto. Ritorno a Turmi in
tarda mattinata per assistere al mercato del lunedì dell’etnia Hamer.
Questa etnia vive ancora con tradizioni e un abbigliamento primitivo. Le
donne, molto belle, con i capelli a caschetto e lunghe treccioline
ingrassate e colorate, sono vestite con pelli di capra e raggiungono il
mercato agghindate nelle loro acconciature più scenografiche per far
mostra di sé e contrattano indisturbate le mercanzie in esposizione,
povere e di uso quotidiano: miele, bucce di caffè, qualche cereale,
polvere color ocra che viene scolata con grasso animale per decorarsi il
corpo. Cena e pernottamento.
7º giorno 02/01/2009 : Turmi
- Murulle - Duss - Villaggi Karo - Turmi
Pensione completa. Partenza per raggiungere il territorio delle tribù
Karo, popolazione di ceppo nilotico che vive in minuscoli villaggi di
capanne di forma circolare divise in due zone separate da un grande
spiazzo centrale. I granai per la conservazione del miglio e del sorgo
poggiano su un ripiano in legno che li isola dal suolo. Il tetto conico
copre i muri circolari costruiti con frasche intrecciate con molta cura.
Ormai ridotti ad alcune centinaia di individui, i Karo hanno una
struttura atletica con un'altezza media di un metro e novanta. Gli
uomini hanno una cura tutta particolare per quanto riguarda
l'acconciatura che viene studiata nei minimi dettagli con pettinature
stravaganti. I capelli impastati di grasso d'animale mescolato con
l'argilla e le decorazioni del volto e del corpo che vengono create con
calce bianca, minerali polverizzati e con disegni che riproducono il
piumaggio di uccelli della savana. Ritorno a Turmi cena e pernottamento.
8° giorno 03/01/2009 : Turmi
- Mago National Park - Villaggi Mursi - Mago - Jinca
Pensione completa. Partenza per raggiungere i villaggi Mursi. Si
percorrono piste disagevoli fino a raggiungere tribù isolate,
estremamente interessante l'osservazione dei Mursi, dei loro costumi e
usi che si tramandano da centinaia d'anni. Tipiche acconciature, corpi
scultorei dipinti per le cerimonie, donne con enormi e deformanti
piattelli labiali, simbolo di bellezza, un crogiuolo di colori ed
emozioni che coinvolgono i visitatori. L'incontro con questa popolazione
è estremamente interessante anche se, proprio per la loro primitiva
integrità e rudezza, l'approccio non sempre è facile. Si viene
attorniati dagli abitanti del villaggio che, con una certa insistenza,
chiedono i “birr”, la moneta etiope, per essere fotografati. Nel
pomeriggio partenza per Jinca ex Baco, posta a 1300 mt di altitudine,
che si raggiunge attraverso una pista che s’inerpica lungo tornanti su
una montagna. Il percorso ha degli scorci panoramici eccezionali verso
il Parco Mago, tra una verde vegetazione, grandi alberi ombrosi e
cespugli vari. La strada prosegue fino ad arrivare al fiume Ari,
all’ingresso della città. Importante centro amministrativo della regione
Gamo Gofa, la città è inserita in un bellissimo contesto di alberi e
fiori, ed è caratterizzata da strade in terra rossa e grandi alberi di
sicomoro. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
9° giorno 04/01/2009 : Jinca
- Key Afer - Konso - Arba Minch
Pensione completa. In mattinata partenza per Konso. Da Jinca si prosegue
in direzione della catena dei monti Hummo per raggiungere la piana Key
Afer. Giornata dedicata all'escursione verso le tribù Ari, Banna e Zamai.
Proseguendo si arriva nella terra dei Konso, agricoltori stanziali che
coltivano i campi a terrazzamento, sfruttando e contenendo le piogge,
sono abili tessitori, vasai e ottimi artigiani, forniscono ai Borana,
altra etnia che non ha dimora fissa e la cui unica ricchezza sono le
greggi, prodotti e utensili per loro indispensabili e introvabili.
Tipici i loro insediamenti arroccati attorno ai picchi per dominare e
controllare le vallate. Arrivo a Arba Minch, sistemazione in hotel, cena
e pernottamento.
10º giorno 05/01/2009 : Arba
Minch - Tiya - Adadi Maryam - Addis Ababa - Partenza -

Pensione completa. Partenza per Addis Ababa lungo la strada che risale
verso l'altopiano attraverso la città di Tiya nelle terre degli Oromo e
Guraghe. Visita di Tiya nota per il campo delle steli, 46 menhir in
parte crollati, riferiti ad una civiltà sconosciuta ed enigmatica, in
cui si credeva che queste sculture sacre rappresentassero il filo
conduttore tra la vita terrena e il mondo degli dei. Alcune leggende
Oromo le rappresentano come le pietre di Ahmed Gragn, lo spietato
condottiero musulmano, mentre quasi sicuramente sono invece dedicate al
culto dei morti in quanto risalgono al periodo precristiano.
Continuazione verso Adadi Maryam, la più meridionale delle chiese
rupestri che si rifà alla tradizionale architettura tipica della zona di
Lalibela; la chiesa è una sorta di grotta con 10 porte e 24 finestre, un
folto tappeto di arbusti nasconde il tetto della chiesa dal quale spunta
solo la croce copta. Proseguimento per Addis Ababa. Arrivo, cena e
trasferimento all' aeroporto. Partenza con volo di linea Yemen Airways
via Sana'a per Roma.
11º giorno martedì 06/01/2009
: Roma
Arrivo in prima mattinata a Roma. Eventuale proseguimento per altre
città.
| Quota di partecipazione: |
2.590 euro |
2.220 euro |
1.950
euro |
Valide per la partenza
del 27 dicembre
2008 |
2 persone |
3/5 persone |
4/15 persone |
La quota include:
Volo di linea Yemen Airways Roma-Sana'a-Addis Ababa / Addis Ababa-Sana'a-Roma, tasse apt. escluse
Trasferimenti da/per gli aeroporti in Etiopia
Pernottamenti negli hotel indicati in camera doppia
Pensione completa per tutto il tour compreso Addis Ababa
Bus per escursioni da 10/15 posti
Toyota Land Cruiser per 4 persone nel tratto della Valle dell'Omo
Guida parlante italiano o inglese
Accompagnatore dall'Italia per gruppo minimo 15 persone
Visite, ingressi, tasse e percentuali di servizio
La quota non include: Visto Etiopia, 20
euro (viene rilasciato direttamente in frontiera)
Tasse aeroportuali, circa 175 euro (quota da riconfermare all'emissione del
biglietto)
Accompagnatore dall'Italia per gruppo per gruppi di 14 o meno
partecipanti
Mance per autista e guida
Bevande
Extra personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Quanto non indicato alla
voce "la quota include" Supplementi:
Supplemento alta stagione, 100 euro (dal 15 al 31 dicembre 2008)
Supplemento camera singola, 200 euro
Partenza da altri aeroporti, a partire da 160 euro Hotel previsti o similari:
5* Taj Sheba
Sana'a
1 notti
4* Ghion
Addis Abeba 2 notti
-* Hotel Bekele Mola
Arba Minch 3 notti
-* Hotel Jinka
Jinka
1 notte
-* Hammer Village Lodge Turmi
3 notti
Video su Youtube : video in inglese della Valle dell'Omo
1 parte
http://it.youtube.com/watch?v=2B9ZRxWcqv0
2 parte
http://it.youtube.com/watch?v=WTlch-Crp-o
3 parte
http://it.youtube.com/watch?v=G82u1_IllbQ
4 parte
http://it.youtube.com/watch?v=zdhU3-6SNfs
Visto Etiopia : Il visto viene rilasciato direttamente in
frontiera al costo di 20 euro. Per il visto occorre :
Passaporto con almeno 6 mesi di validità e con almeno due pagine libere.
Visto Yemen : non è richiesto in quanto si è in transito. Clima :
L’Etiopia, grazie alle sue altitudini medie di 2.400 metri, offre un
clima temperato e moderato. Il periodo delle piccole piogge (scrosci
brevi e sporadici) va da fine gennaio ad inizio marzo; quello delle
interminabili piogge inizia da metà giugno sino a metà settembre. A sud
piove tra aprile e maggio, perciò le strade sono impraticabili anche ai
mezzi 4x4. Le temperature medie nella regione dell'Omo (a sud) oscillano
tra i 21°-31° in agosto e i 22°- 32 in dicembre. Note operative
: a causa di variazioni sugli operativi
aerei e delle condizioni di viabilità delle strade, il tour potrebbe
subire qualche modifica pur mantenendo la struttura originale.
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