|

MALI
Tour : "Timbuctù,
popoli e fiume Niger"
Tipologia tour : Viaggio in
fuoristrada alla scoperta
della storia e delle popolazioni del Mali con navigazione del fiume Niger
e visita di Timbuctù.
Durata : 12 giorni / 10 notti
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze
di gruppo : vedi tabella a fondo pagina.
Periodo indicato :
tutto l’anno, tranne maggio, giugno
e luglio.
Codice : MLTC1202
Antiche tradizioni, popoli e usanze. Un viaggio in questa terra remota e di
grandi contrasti, dove alle moschee di fango si susseguono villaggi in arenaria
rossa scolpiti nelle pareti di roccia fino agli sconfinati scenari desertici di
Timbuctu. E l’uomo si muove lento in questo scenario, lungo le rive del fiume
Niger, costellato di piccoli porti in costante fermento, nei vivaci mercati di
Bamako e Djenné, o abbarbicato, come i custodi delle stelle, i Dogon, lungo
l’impressionante falesia di Bandiagara.
1° giorno, sabato :
Italia - - Bamako
Partenza con volo di linea con coincidenza per Bamako. Arrivo in tarda serata,
assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° giorno, domenica : Bamako - Segou
Al mattino visita di Bamako, la capitale del Mali. Il suo nome deriva
dall’espressione in lingua Barbara "Bama-Ko" letteralmente "riva dei
coccodrilli" poiché la città si sviluppa lungo il fiume Niger (in passato
popolato da questi rettili). Oggi il piccolo villaggio di poche centinaia di
abitanti è divenuto una città che si estende per oltre 40 chilometri e ha più di
un milione di abitanti. Sin dalle prime luci dell’alba la città brulica di una
attività frenetica e gli innumerevoli negozi e mercati si animano di un
incessante e gioioso "chiacchiericcio". Tutto si svolge per strada, dalla
riparazione dei camion alla tessitura, oltre che naturalmente l’attività
commerciale. Una vista al Mercato di Medina permette di fare un tuffo nella vera
Bamako; in questo immenso spazio che si stende per ben 30 ettari si concentrano
le principali vendite all’ingrosso, si possono trovare prodotti provenienti da
tutte le regioni dell’Africa occidentale: frutta verdura oltre alle innumerevoli
varietà di cereali e spezie. Molto simpatico è il padiglione dedicato
all’estetica delle signore, dove esse si sottopongono per ore e a volte giorni a
laboriose sedute per creare le capigliature intrecciate di ornamenti
caratteristici, oltre che alla pittura con l’Henné di mani, piedi e contorno
labiale. Interessante è l’area dei fabbri, qui ogni oggetto metallico, dalla
scatola di sardine alla ruspa viene smontato e riciclato, grazie al lavoro
manuale (senza tecnologie) degli artigiani. Visita del piccolo ma interessante
museo nazionale dove sono custoditi innumerevoli reperti archeologici e oggetti
rituali delle varie etnie di questo paese. Pranzo in ristorante, nel pomeriggio
partenza per Segou, lungo la strada si possono osservare diversi villaggi
dell’Etnia Barbara con le sue capanne rotonde coperte da un tetto in paglia.
Arrivo a Segou nel pomeriggio. La città si estende anch’essa sulle rive del fiume
Niger. Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.
3° giorno, lunedì : Segou
– Djenne e il mercato del lunedì (420 km.)
Partenza al mattino presto per Djenne, lungo la strada si possono incontrare
innumerevoli villaggi dell’etnia Bobo, rimasta a lungo attaccata alla sua
tradizione animista, né l’Islam né il cattolicesimo portato dai colonizzatori
gli hanno fatto abbandonare le tradizioni feticiste. I villaggi si riconoscono
subito poiché hanno un area in cui sono concentrati tutti i granai, questi sono
molto grandi a base quadrata e con tetto in paglia, le case hanno generalmente
tetti in terra battuta sui quali si conservano gli utensili. Arrivo a Djennè, in
occasione del suo coloratissimo mercato settimanale che, verso mezzogiorno,
raggiunge il massimo dell’attività, Allevatori Peul , pescatori Boso,
coltivatori Bobo, Touareg tutti si ritrovano nella grande piazza antistante la
grande moschea, trasformando una spianata polverosa in un incredibile
acquarello. Visita della città con i suoi vicoli che si aprono tra case in terra
alte anche tre piani, i suoi palazzi tutti costruiti in adòbe (mattoni crudi)
come la grande Moschea che con i suoi 45 metri di altezza rappresenta la più
grande costruzione in terra del mondo. Visita di una "madrasa" la scuola
coranica. Sistemazione in un caratteristico hotel, cena e pernottamento a Djenne.
4° giorno, martedì :
Djenne - Paese Dogon
Intensa giornata in 4x4 dedicata ai villaggi della falesia meridionali, in
questa zona i Dogon si sono islamizzati e quindi hanno abbandonato la falesia
costruendo delle fantasiose moschee in terra, inoltre è qui possibile risalire
fino in alto della falesia per visitare quello che nei villaggi animisti è
ancora tabù, cioè le capanne dei feticci, spettacolari sono i villaggi di Endè
Teli dove si può risalire la falesia fino alle "Maisons a Fetiche" che
contengono numerosi oggetti ritenuti anticamente magici dagli animisti e oggi
abbandonati, numerose sono le teste di scimmie e pelli di animali. Visita di
Kanikombolè, in questo villaggio si può osservare una bellissima moschea in
stile misto e sincretico sudanese con le guglie e animista, le celle della
moschea ricordano la casa dello sciamano. Risaliamo la Falesie e visita del
villaggio di songo e delle pitture rupestri che raffigurano immagini e simboli
mitologici, in serata arrivo a Bandiagara. Sistemazione nel locale hotel. Cena e
pernottamento.
5° giorno, mercoledì :
Paese Dogon
La mattina molto presto partenza in 4x4 alla volta dei villaggi Dogon di
Falesia. I Dogon si rifugiarono in questa regione montuosa intorno al XII°
secolo per sfuggire alle persecuzioni islamiche. L’eccezionale isolamento ha
permesso alle loro tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai
giorni nostri. Una volta discesa la Falesia, che qui precipita direttamente
sulla piana sabbiosa del "Seno Gondo" appare uno degli spettacoli più grandiosi
di tutta l’Africa, lungo le pareti si trovano arroccate innumerevoli abitazioni
e
in alto si possono osservare le grotte e le abitazione dei Tellem, gli antichi
abitanti di questa regione scacciati a loro volta dai Dogon. Le abitazioni di
questo misterioso popolo che si trovano anche a parecchie centinaia di metri dal
suolo vengono oggi usate dai Dogon come cimiteri e per custodire i "preziosi"
feticci. Per raggiungere i villaggi si deve compiere delle marce a piedi a volte
faticose ma che vengono ampiamente ricompensate dallo spettacolo. Le abitazioni
Dogon sono costruite in genere su terrazzamenti. I Dogon coltivano il poco
terreno che riescono a strappare tra la roccia e le dune, impressionante è la
capacità di arrampicarsi lungo i sentieri e i crepacci della falesia che hanno
tutti i componenti di questa etnia. Nei villaggi spiccano le tugunà, si tratta
luoghi in cui il consiglio degli anziani tratta tutte le questioni concernente
la vita del villaggio, la loro caratteristica è di avere una enorme tettoia
costruita con gli steli del miglio, più alta è la tettoia più vecchia è la
tugunà. La pianta delle abitazioni Dogon simboleggia il corpo umano, se si ha
l’occasione di osservarne una dall’alto si può riconoscere la forma della testa
del busto, le braccia e le gambe. Pranzo al sacco. Nel tardo pomeriggio rientro
via Dourou attraverso una spettacolare pista che si incunea in una fenditura
della falesia, arrivo a Bandiagara, cena e pernottamento in hotel.
6° giorno, giovedì : Paese
Dogon - Navigazione del Fiume Niger
Partenza al mattino e imbarco nella Pinassa. Durante la navigazione si visiterà
un villaggio Boso. In serata posa del campo. Pensione completa.
7° e 8° giorno, venerdì e
sabato : Navigazione del Fiume Niger
Navigazione in direzione di Timbuctu durante i giorni di navigazione sul fiume
si attraversa uno degli ambienti naturali più singolari del mondo: il Delta
interno del Niger dove si possono vedere i villag gi
dei pescatori Boso che abitano le rive, vivono principalmente di pesca; il Lago
Debo offre la possibilità di vedere delle singolari colonie di cormorani nani
oltre ad innumerevoli aironi, e, non è raro riuscire a vedere delle famiglie di
ippopotami. Per buona parte dell’anno il fiume rappresenta per questa regione
vastissima, l’unico mezzo di comunicazione. Alla sera viene allestito il campo.
Questi giorni di navigazione si ricorderanno sempre come l’incontro di un mondo
senza tempo, un viaggio nel tempo a ritrovare le nostre radici. Nella serata del
ottavo giorno arrivo a Timbuctù. Sistemazione in hotel cena e pernottamento.
9° giorno, domenica :
Timbuctù - Douentza
La mattina presto visita di Timbuctù la mitica "regina delle sabbie, per secoli
centro carovaniero e città faro nella cultura del medioevo. Rivestì un
importanza fondamentale nello sviluppo dei traffici transahariani. Tra le sue
case costruite in terra e calcare si può ancora scorgere l’aspetto fiero di
questa città ormai dimenticata tra le sabbie del Sahara e il vicino fiume Niger.
Città mitica Timbuctù evoca ancora oggi il miraggio di un tempo in cui grandi le
più grandi ricchezze, anche se a oggi si è perso gran parte di questo fascino.
Le Azalaï sono carovane che portano il sale dalle lontane miniere di Taudennì,
con un poco di fortuna se ne possono vedere tra novembre e marzo. Visita della
grande moschea e della città. L’elemento che più colpisce di Timbuctù è quello
umano, qui vi si incontrano i Songhai, popolazione di origine remota che ha
avuto grande importanza nella storia del Mali. Soprattutto i Tuareg i mitici
"uomini blu" i veri padroni del deserto, che qui a Timbuctù hanno avuto e hanno
ancora oggi una grande importanza. Partenza per Douentza per raggiungerla
percorriamo il deserto del Gourma dove è numerosa la presenza di nomadi sia Peul
che Tuareg (Targui). Non prima di aver attraversato il fiume Niger, con un
locale traghetto, in realtà una semplice piattaforma, i cui orari sono
assolutamente aleatori. Pranzo al sacco lungo il tragitto. Arrivo a Douentza
posa del campo cena e pernottamento.
10° giorno, lunedì :
Douentza - Mopti
Partenza al mattino per Mopti. Pranzo sulla darsena e visita della città. Posta
alla confluenza di due grandi fiumi, riveste oggi un importanza fondamentale per
Mali, poiché dal suo porto le imbarcazioni collegano regioni che altrimenti
sarebbero completamente inaccessibili per buona parte dell’anno. Il suo mercato
brulicante di persone e carico di odori si sviluppa soprattutto intorno alla
darsena, dove si mescola all’arrivo e al partire incessante delle enormi piroghe
che si riempiono o si svuotano dei loro carichi di merce e di gente, il tutto in
un atmosfera tanto frenetica da far girare la testa. Sistemazione in hotel cena
e pernottamento.
11° giorno, martedì :
Mopti - Segou - Bamako -
- Partenza
Partenza al mattino presto alla volta di Bamako. Pranzo lungo il percorso.
Arrivo a Bamako e consegna delle camere in day use, cena in un caratteristico
ristorante in stile sudanese. In serata, trasferimento in aeroporto e imbarco
sul
volo di rientro in Italia.
12° giorno, mercoledì :
Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia. Arrivo in Italia e
fine dei nostri servizi.
|
Quote di partecipazione: |
2.150 euro |
su richiesta |
su richiesta |
| Valide fino al
26 dicembre 2010 |
4
o più persone |
3
persone |
2 persone |
La
quota include:
Volo di linea Royal Air Maroc o Air France (classe N/L), tasse aeroportuali escluse
20 Kg. di franchigia
bagaglio
Sistemazione negli hotel
e campi indicati in camera doppia
Tutto il materiale da
campo, eccetto sacco a pelo e cuscino
Pensione
completa per tutto il tour eccetto la cena del 1° giorno
Trasferimenti in vettura
4x4 e minibus a seconda del tragitto
Escursione fluviale in pinasse
Visite ed escursioni come
da programma
Accompagnatore locale di
lingua italiana o francese
La
quota non include:
Spese di ottenimento del visto Mali, su richiesta
Tasse aeroportuali,
dai AT 280 ai AF 375 euro circa (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
Eventuali tasse
aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
Tasse locali, Ingressi nei parchi nei musei nelle chiese etc.
Acqua e bevande in generale
Mance
Extra personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Quanto non
indicato alla voce "la quota include"
Supplementi:
Sistemazione in camera singola,
su richiesta
Volo di avvicinamento
da altri aeroporti, su richiesta
Hotel previsti o similari:
5* Grand Hotel Azalai Bamako 1 notte
-* Auberge Indipendence Segou
1 notte
-* Djene Djenò Djenne 1 notte
-* Hotel la Falesie Bandiagara
2 notti
-* La Colombe Timbuctù 1 notte
-* Kanaga Mopti
1 notte
-* Tende tipo Igloo
Campi Mobili 3 notti
Partenze 2010
Gennaio 2, 23
Febbraio 6, 20
Marzo 6, 20
Aprile 3, 17,
24
Maggio -
Giugno -
Luglio 24
Agosto 7, 21
Settembre 18
Ottobre 2, 16, 30
Novembre 13, 27
Dicembre 18, 25

|