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MAROCCO
Il
fascino del Sahara
La sua storia si confonde con quella dell'umanità

Un
universo minerale che in altri tempi ha fecondato tutto un continente,
conservando nel suo cuore ricchezze inaspettate. Infinito di sabbia e
roccia, di miraggi e oasi, resterà per sempre il luogo dei nostri sogni e
delle nostre evasioni.
Sahara Occidentale
Alle soglie del grande deserto, vicino all'Atlantico, qualche tappa
interessante trattiene il viaggiatore.
La spiaggia di Tan - Tan, sul bordo dell'oceano. Più in là, sulla costa,
il capo Juby, poi Tarfaya...
Laayounne, sorta dalla sabbia, rivela la sua trionfante modernità.
Smara, capitale spirituale del Sahara, nel cuore della sanguina al Hamra.
Più a sud, alla foce del Rio de Oro, ecco Dakhla, che ospita il suo porto
per la pesca sportiva nella più bella baia del Sahara meridionale.
Merzouga e
Erfoud
Il giorno spunta su Merzouga.
Per vedere Merzouga, nessuno ha mai rimpianto di essersi alzato alle 3 del
mattino. Centellinare un tè alla menta contemplando il disco rosa del sole
che appare sulle gigantesche dune di Merzouga: il Grande Sud tiene in serbo
delle sorprese grandiose.
Cogliete i datteri a Erfoud.
Nella sola regione di Erfoud crescono oltre un milione di palme. Ovvio che il
dattero ne sia il simbolo. E viene festeggiato ogni anno in Ottobre con una
festa tradizionale, scatenata e pittoresca.
El Kelaa M'Gouna e Tamegroute
La
“Vie en Rose” a El Kelaa M’Gouna. In Maggio c’è la festa delle
rose a El Kelaa M’Gouna. Danze e cortei si succedono sotto una pioggia
continua di petali.
I forni di Tamegroute. I
vasai cuociono piatti, boccali, giare, all’aria aperta in forni arcaici.
Sono tutti verdi e bruni. Il verde si ottiene col manganese e il rame, il
bruno con l’antimonio e il rame.

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