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YEMEN
Tour : "Deserto e
founduk"
Tipologia tour
: viaggio avventuroso con pernottamenti in tenda e funduk.
Durata
: 15 giorni / 13 notti
Partenze individuali
: martedì e sabato, su richiesta.
Partenze di gruppo
: martedì e sabato.
Periodo : tutto l'anno.
Codice : YETC1502
Un
viaggio sportivo che partendo dalle alte montagne del nord, puntellate di
villaggi in pietra dalla tipica architettura arriva al deserto, dove tutto l’Hadramout
appare fermo miracolosamente nel tempo.
1º giorno : Italia –
- Sana’a
Partenza con volo di linea Yemenia per Sana’a.
Arrivo a Sana’a (2.200 mt),
trasferimento in hotel e pernottamento.
2º giorno : Sana’a
Prima colazione. Intera giornata
dedicata alla splendida capitale dello Yemen, una delle città più antiche
del mondo, che conserva l'aspetto di un borgo medioevale con le mura di
fango, le stupende costruzioni in pietra e mattoni con le finestre
arabescate e decorate da stucchi bianchi, con vetri colorati o di antico
alabastro da dove traspare una luce magica. Tutta la città, la sua gente con
i tipici abiti, le donne velate, i mille profumi del souk, sembra un grande
quadro all'aperto. Visita al Museo Archeologico ed Etnografico, alla vecchia
città, al souk all'aperto. Molto interessante la visita al souk, un dedalo
di viuzze suddivise per prodotti e mestieri.
3º giorno : Sana’a - Mareb
Prima colazione. Partenza per la
zona desertica, il regno della regina di Saba, visita di Mareb e visita dei
resti dei templi e della antica diga, fatta costruire dalla regina di Saba,
grandiosa opera architettonica. Nel pomeriggio visita all'affascinante
vecchia città di Mareb, in fango e ormai quasi completamente in stato di
abbandono. Pernottamento a Mareb.
4º giorno:
Mareb – Shabwa - Seyun
Prima colazione. Partenza all'alba e intera giornata di traversata del
deserto, tra splendide e grandiose dune di sabbia dorata, immensi silenzi,
spettacolari paesaggi che suscitano forti emozioni. Sosta e visita ai resti
dell’antica Shabwa, posta in zona strategica per il percorso delle lunghe
carovane che dal Mar Arabico, attraverso il grande deserto, raggiungevano il
Mediterraneo cariche di prodotti preziosi provenienti dall’Africa e
dall’India. Shabwa era la capitale del Regno di Hadramaut, uno dei potenti
regni dell’Arabia del sud. Sosta lungo il percorso per pranzo a pic nic e
proseguimento, attraverso Shibam, per Seyun, immersa in una grande oasi.
Arrivo in serata, sistemazione in hotel, e pernottamento.
5º giorno : Seyun – Tarim –
Inat - Seyun - Shibam - Seyun
Prima colazione. Tra paesaggi di oasi, di donne dagli alti cappelli a punta
che coltivano i campi, si visita la tomba di Bin Isa, si prosegue per la
città santa di Tarim caratterizzata dalla grande moschea bianca
dall'altissimo minareto quadrato, e da grandi e splendidi palazzi con
influenze architettoniche orientali. Proseguimento per Inat attraverso oasi,
forni per la calce, orti coltivati, castelli di fango, interessante
cittadina con belle case e cimiteri con Marabut Rientro a Seyun. Visita di
Seyun è una delle città più importanti dell'Hadramout, immersa in una grande
oasi, si dice che ci sia 1 milione di palme, è l'ultima città del sud. L'Hadramout
in questo punto è largo centinaia di metri, ma il contrasto tra il colore
della terra, la montagna, il cielo blu, e il verde delle palme lascia
stupiti. In quasi tutte le città del sud, i colori maggiormente usati e, che
ritroviamo sulle case o sulle cupole delle Moschee, sono i colori naturali
del paesaggio, il verde, il blu e la terra. Uno splendido e unico esempio di
architettura in fango, rivestito di intonaco bianco, è il grande Palazzo del
Sultano, attualmente accoglie 2 musei, uno etnografico, interessante poter
osservare i costumi, gioielli, armi, attrezzi che ancora attualmente vedremo
usare, l'altro Museo, archeologico, con dei pezzi importanti trovati a circa
100 Km da Seyun da missioni russe e yemenite. Interessanti i cimiteri, che a
differenza di quelli arabi dove troviamo un insieme di pietre, questi hanno
al loro interno piccoli mausolei, e tombe simili alle nostre. Visita al souk
e al piccolo mercato dell'artigianato locale. Pomeriggio dedicato a Shibam,
la stupenda città è racchiusa da mura, un blocco di 500 grattacieli di fango
che sembrano toccare il cielo. Splendide le porte intarsiate. Rientro a
Seyun e pernottamento.
6º giorno : Seyun – Al Hajjarin – Wadi Doan - Mukalla
Prima colazione. In mattinata partenza per Al Hajjarin, una città di fango
posta su due colline in pieno deserto, definita "la piccola Shibam" per le
sue case a torre che si innalzano verso un cielo blu cobalto. Proseguimento
lungo il Wadi Doan, su una pista che corre sul letto del Wadi, tra oasi di
palme di datteri, aspre montagne, incredibili paesaggi dove la natura crea
infiniti quadri naturali, tra canyon, villaggi immersi nel verde con le case
ricoperte da un sottile intonaco bianco pitturate con dolci colori e disegni
naif. Si attraverseranno i villaggi di Sif, Bada, Rashid. Lo spettacolo
prosegue per molti chilometri fino a Arhab. Proseguimento per Mukalla.
Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento
11°
giorno : Shaharah – Amran – Kohalan - Hajjah
Prima colazione. In mattinata ultime visite di Shahara, alle famose vasche
dove al mattino e alla sera, file di donne in nero con variopinti secchi di
plastica vanno ad attingere l'acqua. In mattinata ridiscesa fino ad Al Gabai
e ripresa del toyota per proseguire fino a Amran, caratteristica cittadina
preislamica, con le case di mattoni in argilla, addossate le une alle altre.
Partenza per Hajja, la zona dei terrazzamenti, con sosta a Kohalan,
cittadella abbarbicata su una montagna ricoperta di fichi d'india, e
collegata a Hajja da una strada panoramica che si snoda tra montagne e
picchi. La città di Hajja è stata un centro importante durante il periodo
degli Imam, dove in carceri sotterranee venivano rinchiusi gli oppositori
politici. Negli ultimi secoli Hajja era considerata una roccaforte del
potere zaidita, e il figlio dell'ultimo Imam Yahia, Ahmed, nel 1948,
concentrò e radunò in questa zona gli ultimi fedelissimi per organizzare la
lotta contro il gruppo di opposizione che aveva organizzato il colpo di
stato per detronizzare l'Imam. Pernottamento a Hajja.
15º giorno : Italia
Arrivo in prima mattinata all’aeroporto di Roma Fiumicino. Eventuale
proseguimento per altre città.
| Quote di partecipazione: |
su richiesta |
Note
operative :
L'itinerario indicato può subire variazioni di percorso dovute allo
stato di sicurezza dei vari siti da visitare. Tali variazioni sono effettuate
direttamente dal governo yemenita in accordo con il nostro personale locale.
Eventuali modifiche non comportano riduzioni di costo.

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