Le Langhe: Territorio, castelli ed escursioni

LE LANGHE

Le Langhe sono un mare di colline affilate, segnate da valli profonde, parallele e scavate da torrenti, fra il Tanaro, l'Appennino Ligure e il Bormida. Il nome antichissimo è di derivazione incerta, "paese dei Liguri", "terreno incolto", o "ligure di terra". La Langa è un' alternanza di paesaggi, la vastità degli orizzonti segnati da torri e castelli, la serenità di un silenzio rotto dai belati delle greggi e dai ritmi degli attrezzi agricoli, l'ordinato susseguirsi di filari di viti nei dolci pendii assolati.
 

Langa del Barolo: sulla piazza di La Morra si ammira il più suggestivo panorama delle Langhe. In questa Langa, dal vitigno del Nebbiolo, si produce il più conosciuto e prestigioso dei vini italiani: il Barolo. E' la Langa dei castelli medievali, popolati nell'800 da re e ministri, scrittori e belle donne, nobili e cortigiane.

Da visitare: Grinzane Cavour, Monforte Serralunga, Castiglion Falletto, Verduno, Novello, Diano d'Alba, Roddi e Barolo (enoteca del Barolo, nel Castello).

 

Langa del Barbaresco: amene colline, primi contrafforti di una Langa più aspra, costeggiano l'ampia vallata del Tanaro alle porte di Alba, filari di vigneti baciati dal sole, aziende agricole gelose della propria cantina, con il Nebbiolo che diventa Barbaresco invecchiando nelle botti di rovere. i fianchi delle colline che sfuggono ai raggi del sole sono macchie di boschi per tartufi e selvaggina.

Da visitare: Barbaresco (enoteca del Barbaresco), Neive, Treiso e la frazione San Rocco Seno d'Elvio del Comune di Alba, suggestiva anche per camminate fra la natura.

 

Langa dell'Asti: la Langa dell'Asti è quella di S. Stefano Belbo, Camo, Cossano, Trezzo Tinella, Castiglione Tinella, Rocchetta Belbo, Neviglie (Tavola del Macrino del 1508) e Mango (enoteca del Moscato), è la Langa di Cesare Pavese che a S. Stefano nacque nel 1908. A S. Stefano Belbo, la cascina di S. Sebastiano, casa naturale dello scrittore, ospita il Centro Studi Pavese.

 

Langa della Nocciola: tra ruderi di torri e castelli si aprono paesaggi più simili a montagne che a colline, tra pascoli e boschi la natura offre funghi, castagne e nocciole. Cortemilia è la capitale della "nocciola tonda gentile delle Langhe" e ad essa, a fine agosto, dedica un'importante sagra.

Da visitare: Pezzolo, Castelletto Uzzone, Gorrino, Gottasecca, Todocco, Torre Bormida, Levice, Gorzegno, Prunetto.

 

L'Alta Langa: pascoli, boschi e noccioleti caratterizzano il paesaggio dell'alta Langa. E' la Langa dello scrittore Beppe Fenoglio che su queste colline ha ambientato "La Malora" e altri racconti. Consigliamo un soggiorno in agriturismo.

Da visitare: Montelupo, Serravalle, Bossolasco, Murazzano, Sale Langhe, Mombarcaro (famoso per i suoi amaretti), Lequio Berria, Albaretto Torre, Arguello, Cerretto langhe Bonvicino, Marsaglia, Cigliè, Roccacigliè, Paroldo.

 

I CASTELLI

Grinzane:
Il castello, iniziato nella prima metà del sec. XIII, fu completato nella sua struttura attuale alla fine del 1400 e interamente restaurato nel 1961. Dal 1832 al 1849 fu abitato da Camillo Cavour, che ricoprì anche la carica di sindaco del paese. Appare, nel paesaggio delle langhe, come un blocco in laterizio formato da un mastio poderoso e da un fabbricato ornato da una serie di torrette, due quadrate e due circolari e pensili. Il castello ospita nel mese di Giugno il premio di narrativa italiana e straniera "Grinzane Cavour", istituito nel 1982 dalla Società editoriale internazionale (SEI) in collaborazione con la città di Alba.

Orario invernale 9.00-12.00 / 14.00-18.00
Orario Estivo 9.00-12.00 / 14.30-18.30.
Chiusura: il Martedì e tutto il mese di Gennaio.

Barolo:
Due sono i castelli in questo paese. Il più antico, nel XII secolo, chiamato de "La Volta", successivamente modificato e attualmente in restauro; il secondo, nel concentrico, del XV secolo nelle sue strutture più antiche ed originarie. Entrambi appartennero ai marchesi Falletti e in quello del concentrico, ora di proprietà comunale, vi fu ospitato Silvio Pellico; oggi è sede dell'Enoteca regionale del Barolo, di una scuola alberghiera e del museo etnografico - etnologico del Barolo.

Orario: 10.00 - 12.30 15.00 - 18.30.
Chiuso il Giovedì e il mese di Gennaio.

Serralunga:
I
l castello, costruito nel decennio 1340-1350 da Pietrino Falletti come fortezz
a, domina la sommità del paese che è raggruppato in modo concentrico intorno ai due bastioni. E' certamente il gioiello dei castelli del cuneese per la sua perfezione architettonica e lo stato di conservazione. Si presenta come un poderoso torrione, circondato e difeso da alte torri di versa forma.

Orario Invernale : 10-12.00 / 14.00-17.00
Orario Estivo : 9.00-12.00 / 14.00 - 18.00
Chiuso il Lunedì.