I grandi vini delle Langhe

 

I VINI D.O.C.

Descrivere le caratteristiche di tutti i vini D.O.C. sarebbe un lavoro troppo lungo e dispersivo, pertanto ci limiteremo a scrivere il nomi dei più famosi vini D.O.C.: Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Nebbiolo d'Alba, Roero, Arneis Roero, Dolcetto di Diano e Pelaverga.

Uva di Barbera Uva di Dolcetto Uva di Nebiolo


Agricola Gian Piero Marrone

I GRANDI VINI D.O.C.G.

BAROLO: figlio dell'uva Nebbiolo, è sicuramente il vino italiano che, a partire dall'Ottocento fino ai giorni nostri, ha goduto di maggiore prestigio. Invecchiato per almeno tre anni, di cui due in botti di legno di rovere o di castagno. Di un rosso granato intenso, con riflessi aranciati, profumo completo, robusto di corpo, evolve dal sentore di viola, di rosa canina appassita al "goudron", sfumando in un bouquet etereo, molto peculiare. Piacevole a bersi con tutti i piatti caldi della più tipica cucina langarola si esalta con gli arrosti e con i piatti di selvaggina. E' la base per la preparazione del classico Brasato al Barolo.

BARBARESCO: altro figlio nobile dell'uva Nebbiolo, dopo l'affinamento di almeno due anni (uno in botte di legno di rovere o di castagno) assume colore rosso granato con riflessi aranciati, profumo caratteristico etereo, gradevole ed intenso. Il sapore è asciutto, pieno, robusto, austero, vellutato e armonico. Per queste sue caratteristiche ha grande versatilità negli abbinamenti gastronomici nazionali ed internazionali.

ASTI-MOSCATO: prodotto dall'uva Moscato Bianco, di antica origine mediterranea, ha trovato un habitat particolare sulle colline di Langa e Roero, di Asti e dell'Alessandrino. Dall'uva Moscato derivano: l'Asti Spumante e il Moscato d'Asti. Colore paglierino con riflessi dorati più o meno intensi, a volte con accenni verdolini; aroma singolare con sentori di fiori e di frutti. Il gusto è invitante per il sapore che tende al dolce, rallegrato spesso da minute bollicine.