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LANGHE
Minitour : "Langhe,
vigne e castelli"
Tipologia tour : conoscere Torino e le Langhe e
attraverso la storia, la terra e
i sapori dei vini e della cucina tradizionale piemontese
Durata : 4 giorni
Periodo : tutto l’anno
Sistemazione : hotel e agriturismo.
Partecipanti : solo per gruppi minimo 15 persone
Un viaggio in questa terra, ricca di storia, arte e
cultura. La Langa che ha dato i natali a grandi scrittori, Cesare Pavese e
Beppe Fenoglio che con i loro libri, hanno fatto conoscere ed amare queste
terre. Questo itinerario ci permette anche di apprendere la tenacità della
gente “langarola”, che lo scrittore Nuto Revelli ha chiamato in un suo
libro“Il mondo dei vinti”; essi hanno saputo con duro lavoro trasformare
le coltivazioni di queste colline in prodotti d’eccellenza, oggi punto di
riferimento e d’orgoglio dell’enogastronomia italiana.
1° giorno : Arrivo - Visita di Torino
Arrivo, sistemazione in hotel centrale. Nel pomeriggio visita di Torino,
città che ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia italiana, di
cui è stata la prima capitale nell'anno 1861, si sono sviluppate l'industria
automobilistica ed elettrica, le telecomunicazioni, l'aeronautica, il
cinema, la radio e la televisione. Possibili visite a : Palazzo Reale,
Palazzo Madama, Duomo o Castello del Valentino, Monte dei Cappuccini,
Basilica di Superga o Museo Egizio, Mole Antonelliana, Museo del Cinema.
Rientro in hotel, cena in un ristorante locale con piatti e vini della
cucina piemontese. Pernottamento in hotel.
2° giorno : Torino - Alba
Colazione e partenza per la città di Alba, situata alla confluenza del
torrente Cherasca con il Tanaro, sulle colline della Bassa Langa. Famosa
soprattutto per i suoi tartufi, i vini e le sue specialità gastronomiche, è
una città dalle origini sono molto antiche (i primi reperti risalgono al
Neolitico) che conserva tutto oggi un bel centro storico con struttura
medioevale. Incontro con la guida per la visita del centro storico, si
visiterà la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo del Comune, costruito su un
preesistente edificio romano e trasformato più volte nel corso dei secoli, la
chiesa di San Domenico, le Torri Sineo, Bonino, Mozza e Astesiano, la Loggia
dei Mercanti, con portico e fregio in cotto, gli edifici di Piazza Elvio
Pettinace, ovvero Casa Diretti e la chiesa barocca di San Giovanni, la chiesa
di Santa Maria Maddalena, edificio barocco disegnato da Bernardo Antonio
Vittone, il Santuario di Nostra Signora della Moretta (al termine di Corso
Langhe), gli edifici di Via Vittorio Emanuele, ovvero Palazzo Serralunga,
Palazzo Belli e Casa Fontana, il Palazzo delle Mostre e dei Congressi di
Piazza Medford e il Museo Civico Federico Eusebio (Via Paruzza 1a) e il
Monastero della Beata Margherita di Savoia di Via Serre 10.
Pranzo libero e tempo a disposizione. Nella serata trasferimento in hotel/agriturismo, e sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.
3° giorno :
Alba - Castiglione Falletto - Monforte - Serralunga d’Alba - Grinzane Cavour -
Alba
Prima colazione e partenza per Castiglione Falletto, il paesino è
caratterizzato dalla presenza della fortezza con il suo gran torrione
cilindrico e le quattro torri minori laterali. L'edificio fu costruito nello
XIV secolo sui resti di una precedente fortificazione dello XI secolo, visita
e proseguimento per Monforte, iI paese, che sorge a 530 metri s.l.m.; nelle
Langhe Occidentali, è d’origine molto antica. Nei primi decenni dell'anno
Mille, attorno all'ambiente aristocratico locale, si sviluppò un attivo centro
d’eresia catara, che si concluse con la deportazione e con la morte d’intere
famiglie, per ordine dell'Arcivescovo Ariberto d'Intimiano. Nella signoria del
paese si succedettero poi i Marchesi di Saluzzo, quelli del Monferrato ed
infine i Savoia. Visita e sosta per il pranzo con piatti della cucina
tradizionale. Proseguimento per Serralunga d’Alba il centro di produzione
vinicola, vanta uno dei più importanti castelli della collina piemontese, il
castello Falletti di Barolo. Specialità tipica di Serralunga d'Alba è il
digestivo detto “Barolo Chinato”. Vista del castello e proseguimento per
Grinzane Cavour, l'antico borgo, è dominato dal castello, amata residenza di
Camillo Benso conte di Cavour. Risale alla prima metà del '200, ma fu
ingrandito e reso più elegante dagli interventi dei secoli successivi,
soprattutto da quelli attuati nel corso del seicento. Anche grazie ai restauri
del 1961 l'edificio è in ottimo stato di conservazione. Ora ospita l'Enoteca
Regionale Cavour e il Museo Etnologico e, dal 1983, è sede del Premio
letterario Grinzane Cavour, istituito dalla Società Editrice Internazionale,
per avvicinare i giovani alla lettura.
Rientro, cena e pernottamento. 4° giorno :
Alba - Barolo -
La Morra - Cherasco - Pollenzo - Partenza
Prima colazione partenza per Barolo La località dà il nome ad uno dei più
celebri vini italiani, prodotto dalla prestigiosa uva Nebbiolo. I primi
divulgatori di questo prodotto furono la Marchesa Giulia Falletti e Silvio
Pellico. Protagonista indiscusso del paesaggio urbano è il castello, visita e
proseguimento per Cherasco, cittadina ricca di antichi monumenti storici che
vanno dal medioevo all'età barocca. Oggi è conosciuta anche per le sue
proposte gastronomiche in particolare i cioccolatini tipici meglio conosciuti
come “Bacetti di Cherasco”. Pranzo in ristorante con prodotti tipici.
Proseguimento per Pollenzo dove esisteva, fino al 1833, una grande cascina
dall'impianto medievale a curtis, già appartenente all'abbazia benedettina
della Novalesa, poi demolita in occasione del completo riassetto dell'area
pollentina attuato per volere di Carlo Alberto, a partire dal 1832: il
principe fece avviare in quell'anno le opere di ristrutturazione e
riqualificazione del castello, del borgo e di un'area circostante di oltre
seicento ettari. Oggi in questa struttura hanno sede: l’Università di Scienze
Gastronomiche e la Banca del Vino, un vero e proprio museo del vino
d’eccellenza. Visita e partenza per i luoghi di provenienza. Quota di
partecipazione : Su richiesta
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