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 ECUADOR
Principali località di interesse turistico
Ecuador: il punto di connessione dell'America
Latina, tra il Pacifico e l'Amazzonia
L'Ecuador è terra di contrasti: Quito con i suoi tesori artistici coloniali e i
mercatini indios nelle valli delle Ande, le valli tropicali e le isole Galapagos
con il loro tocco preistorico. L'Ecuador ha una superficie di oltre 280.000 kmq,
è situato sulla costa pacifica dell'America del Sud, è attraversato dalla linea
equatoriale e confina a nord con la Colombia, e a sud ed est col Perù. La sua
spina dorsale sono le Ande che da nord a sud dividono il paese tra le pianure
costiere occidentali e le giungle orientali del bacino amazzonico superiore.
Quito
Quito, splendida ed intatta capitale del periodo coloniale, a 2850 mt. Data la
sua posizione in una valle fiancheggiata da maestose montagne, gode di un clima
primaverile, pur trovandosi a soli venti km dalla linea equatoriale: la "Mitad
del Mundo". Il suo centro storico è stato riconosciuto nel 1978 Patrimonio
dell'Umanità dall'Unesco. Del centro vanno visitati il Palazzo del Governo in
Plaza de la Indipendencia, la Cattedrale, il Monastero di San Francisco, la più
antica chiesa dell'Ecuador.
Guayaquil
La città deve il suo nome dall'omonimo capo indigeno (Guayas) e a sua moglie (Quill)
che lottò fino alla morte prima di consegnare nelle mani dei conquistatori la
sua terra. Grazie alla sua collocazione geografica la città può contare sul più
grande porto di tutto l'Ecuador e questo fa si che la Guayaquil sia considerata
a ragione, il crocevia economico-finanziario di tutto il paese sudamericano.
Cuenca
Fondata dagli spagnoli nel 1557, Cuenca è la terza città in ordine di grandezza
dell'Ecuador e una delle più graziose. Il centro antico è ricco di chiese e case
del XVI e XVII secolo che fiancheggiano le strade rivestite di un acciottolato
da slogature. Cuenca è situata a sud di Quito, da cui dista circa 11 ore di
autobus. Dall'aeroporto locale partono voli giornalieri per la capitale e per
Guayaquil.
Otavalo
Villaggio degli indiani Imbayas, meglio conosciuti con il nome di Otavaleños.
Una comunità che è sempre stata coinvolta in grandi attività e nota per essere
il centro di scambi fra le alte e le basse terre. Il mercato di Otavalo è senza
dubbio il più conosciuto e variopinto del Sudamerica, famoso per i maglioni di
lana, colorati tappeti e tessuti, intagli in legno, gioielli in argento, dipinti
naif, cappelli in lana e paglia, ecc.
Treno delle Ande
Il Treno delle Ande, in direzione della stazione di Sibambe con un percorso
spettacolare tra gole e vegetazione rigogliosa, arriva fino alla “Nariz del
Diablo” (Naso del Diavolo), con possibilità di stare sul tetto del treno. L’arrivo
del treno rappresenta ancora un avvenimento.
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