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VENEZUELA
Informazioni : "Orinoco,
il fiume e il suo delta"
L’Orinoco è il terzo fiume più grande di tutta l’America Latina dopo l’Rio
delle Amazzoni e del Paraná-Río de La Plata. Sfocia nel Atlantico da 37
canali che formano uno dei Delta più grandi del mondo. Gli uomini, donne
e bambini passano quasi tutto il tempo nelle Piraguas, assorbendo molto
lentamente la civiltà e conservando la propria cultura. Queste terre non
sono di facile acceso, per quello ci sono dei campeggi con escursioni
organizzate che permettono scoprire la bellezza di questo luogo,
accompagnati da indigeni e guida. Si possono pescare pirañas e vistare
il villaggio degli indigeni.
Una linea divisoria fatta d’acqua. Così si può definire il Fiume Dell’Orinoco,
il più importante del paese grazie alla sua lunghezza (2140 chilometri)
e traiettoria, che prende origine in un punto immediato della frontiera
fra lo stato della Amazona e Brasile, al sud est nella collina Delgado
Chalbaud, spostandosi per prima verso l’ovest, dopo al nord e finalmente
al est, per portare le sue acque all’oceano Atlantico.
Questo confine idrico riceve le acque di 194 fiumi e 600 affluenti che
lo nutrono durante tutto l’anno, e il suo letto trasporta più di un
milione di chilometri quadrati.
L’Orinoco e diviso in quattro sezioni, navigabili per maggioranza, le
quali hanno fatto parte della storia, perché sulle sue rive si sono
stabilite la maggior parte delle etnie indigene venezuelane.
A tutt’oggi dodici tribù di indigeni continuano a considerare questo
grande braccio d’acqua come parte integrante della loro esistenza.
Queste tribù sono i baniwa, bare, piaroa, guahibo, hoti, puinave,
piapoco, curripaco, warekena vanomani, ve’kuana e utilizzano il fiume
per navigare, pescare e trasportare i propri beni da scambiare o
vendere.
Però a prescindere che la pesca mille di anni era già fonte di vita, L’Orinoco
si e fatto notare dal mondo per le sue spedizioni Sig. Walter Raleigh,
curioso cercatore di El Dorado che il 1595 penetrò attraverso il fiume
fino alla Guayana per poi far rotta verso il Fiume Caroní.
Da lì in poi è stato considerato punto di riferimento per tutta
l’estensione, dai suoi inizi come fiume di montagna fino ai numerosi
canali del Delta, dove grandi condotti ancora in formazione da più di 30
chilometri di lunghezza, arrivano alla fine nell’azzurro Atlantico.
L’ORINOCO IN PARTI
Alto Orinoco: ha una estensione di 240 chilometri dalla sua nascita del
fiume fino alla torrente dei Guaharibos. Attraverso il suo percorso il
letto del fiume si allarga fino ad 51 metri ed è diviso in meandri e
torrenti a scorrimento veloce.
Orinoco Medio: 750 chilometri sono percorsi da questa sezione del fiume
che va da Los Guaharibos fino al torrente di Atures. In questo punto si
raggiungono i 1.500 metri di larghezza al ricevere gli affluenti di
acqua più importanti e cambiano indirizzo verso il nord.
Basso Orinoco: questa sezione e più grande , con una lunghezza di 950
chilometri e un grande sviluppo economico, visto che lì si stabilisce la
maggior parte della popolazione. La sua corrente e variata dalla
presenza del imponete Scudo Guayanés il quale dirige il corso del fiume
e qui il Meta si unisce a lui per raggiungere una larghezza di 5 metri.
Delta dell’Orinoco: i 30 mila chilometri quadrati che compongono questa
parte dell’Orinoco sono continuamente sconvolti dai continui sedimenti
dei diversi affluenti che continuano a formare isole prima di arrivare
all’Atlantico.

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