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Milano: gli appuntamenti... arte, viaggi e cultura
MARCO MELANDRI, DJ PER UNA NOTTE
IMPRIMATUR Avrà luogo a Milano la prima mostra mercato interamente dedicata all’incisione e al disegno antico e moderno dal 15-17 ottobre 2004 presso il Chiostro del Palazzo delle Stelline, C.so Magenta 61 – Milano Apre i battenti dal 15 al 17 ottobre 2004 IMPRIMATUR, il primo evento milanese specificamente dedicato all’incisione e rivolto a tutti coloro che per lavoro o per passione si interessano di questa forma d’arte; e sarà il Chiostro del Palazzo delle Stelline la sede prescelta per ospitarlo. Colmando il vuoto riscontrato nel panorama fieristico di Milano, IMPRIMATUR si presenta come un esclusivo appuntamento professionale, che coinvolge solo le più accreditate Gallerie d’Arte nazionali e internazionali operanti sul mercato dell’incisione antica e moderna; e garante della qualità e serietà dell’iniziativa sarà il Comitato Esperti presieduto dal Professor Paolo Bellini – Docente di Storia dell’Incisione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e critico di riferimento per questa espressione artistica. Evento unico e dedicato, IMPRIMATUR si propone non solo di essere uno speciale momento di incontro e di mercato tra collezionisti, galleristi, critici e appassionati, ma altresì di valorizzare e promuovere questa particolare forma di espressione artistica con l’obiettivo di avvicinare anche un pubblico meno specializzato. Per questo quindi, durante i tre giorni della manifestazione, si avrà il contemporaneo svolgimento di seminari e mostre collegate, appuntamenti che si terranno in sede mostra presso il Palazzo delle Stelline. Più in particolare, verranno organizzate una mostra tematica sui grandi nomi da collezione dell’incisione moderna e una mostra monografica dedicata ad Armando Donna; accanto ad esse è previsto lo svolgimento di diversi seminari destinati a interessare un pubblico più esigente come un pubblico di neofiti e volti a sensibilizzare e informare sulla storia dell’incisione, sulle tecniche incisorie, e sul collezionismo in generale.
Il programma prevede 2 mostre nei giorni
15-16-17 ottobre
I seminari L’ingresso al pubblico è gratuito previa registrazione al banco reception previsto in loco all’inizio del percorso espositivo Tutti gli orari potranno subire variazioni. Se ne consiglia quindi la verifica sul sito www.kemeya.it o presso la Segreteria Organizzativa di Imprimatur (tel. 02/45485083).
Aiutare i Bamibini e Vita Club Presentano
INAUGURAZIONE 23 SETTEMBRE 2004, ORE 18.00 Milano, 30 agosto 2004 - Nell’ambito del calendario di iniziative dedicate al Terzo Settore torna quest’anno un progetto ormai "storico" nella tradizione di Club VITA, cioè la terza edizione di "Giovani Artisti & Non Profit": quattro giovani artisti emergenti, selezionati dalla giornalista e critica d’arte Marina Mojana, espongono e mettono in vendita le loro opere per sostenere le attività di altrettante associazioni attive nel mondo del non profit cui sono simbolicamente gemellati. Lo spazio espositivo delle quattro mostre in
programma, fuori mano rispetto ai circuiti milanesi di tendenza, è situato però
nel cuore del non profit italiano: lo Spazio VITA, un’inconsueta "galleria
d’arte" all’ingresso della redazione di VITA Non Profit Magazine, il settimanale
che da dieci anni contribuisce alla crescita e all’affermazione dei
comportamenti etici e socialmente responsabili d’imprese, istituzioni e
associazioni. All’inaugurazione saranno presenti l’artista Alessandro Spadari, la curatrice Marina Mojana ed il presidente della Fondazione Aiutare i bambini, Goffredo Modena. Segue Buffet. Il progetto, oltre a far emergere il lavoro di alcuni protagonisti della scena artistica giovanile, rappresenta soprattutto un’occasione preziosa per dare visibilità alla storia ed alle esperienze di alcune tra le principali realtà del mondo del non profit italiano. Appuntamento quasi d’obbligo per gli
appassionati dell’arte e della solidarietà, la rassegna si concluderà anche
quest’anno con la collettiva finale "With Love 3", ospitata nelle due scorse
edizioni presso l’Openspace di Palazzo dell’Arengario a Milano, e accolta da
tutta la città con partecipazione e interesse sempre maggiore.
NOTTE BIANCA A
SABBIONETA (MN)
Letture teatrali
tratte dall'Orlando innamorato e dall'Orlando furioso
ApertaMente “Dal Libro al Film”Il Deserto dei TartariOttagono – Galleria Vittorio Emanuelemartedì 10 agosto 2004, ore 21Dino Buzzati ovvero lo sguardo di una letteratura sul trascorrere del tempo e, oggi più che mai, una grande occasione per riflettere sulle attese, le illusioni, le disillusioni degli uomini di fronte alla sfida più radicale: la morte. Il Deserto dei Tartari, scritto nel 1940, è sempre più presente, sempre più attuale. Nel 1976 ebbe una felice e suggestiva trasposizione cinematografica grazie a Valerio Zurlini, con le efficaci interpretazioni di Giuliano Gemma e Vittorio Gassman, che seppero rendere la sensazione di confine tra timore e attesa che si coniuga in ciascuno. «Da qui muove l’idea di confrontare libro e film – suggerisce Massimilano Finazzer Flory – per rintracciare le metafore di Buzzati nel nostro vivere quotidiano, che non di rado sentiamo scivolare via, senza senso, in attesa forse di un evento decisivo, che non c’è, come per il tenente Giovanni Drogo». All’incontro di martedì 10 agosto – che fa parte della rassegna culturale ApertaMente, ideata e condotta da Massimiliano Finazzer Flory per “Milano Ottagono” – parteciperanno i giornalisti Andrea Bosco e Lorenzo Viganò. Inoltre verranno proiettate alcune sequenze dal film di Valerio Zurlini “Il Deserto dei Tartari” (1976, Italia/Francia).
Il Deserto dei Tartari INGRESSO LIBERO
MADE IN AFRICA
FOTOGRAFIA Riflessione spirituale e sguardo sul quotidiano, la fotografia africana rappresenta uno straordinario spaccato d’Umanità in cui convivono il visibile e l’invisibile, il sacro e il profano. Ciò che è nel tempio – inteso come luogo interiore – e ciò che è attorno al tempio, ossia la quotidiana cerimonia della vita. L’esposizione Made in Africa Fotografia pone uno sguardo inedito, autentico ed attento sulle diverse anime contemporanee che caratterizzano la personalità artistica e documentaristica del continente africano. Una fotografia che, come le lingue parlate nel continente, comunica con tutta la sua varietà, ambivalenza e molteplicità espressiva per decifrare costantemente l’evoluzione di un’identità emotiva. La seconda edizione di Made in Africa Fotografia, ancor più ricca della precedente nel numero delle opere esposte e nei linguaggi fotografici adottati, tratteggia con intensità ed originalità un continente catturato dallo sguardo dei suoi più grandi fotografi. È il caso, per esempio, del sudafricano Zwelethu Mthethwa che dedica le sue “Sacred Homes” alla spiritualità degli abitanti delle townships di Cape Town. Un racconto iperrealistico, dal forte impatto cromatico, che si sviluppa attraverso l’approfondimento del rapporto quotidiano, fisico, terreno con il sacro. Quello che appartiene alla cultura delle chiese dei poveri. Chiese indipendenti, chiese africane, chiese di gioia e guarigione. Il percorso artistico si articola in 3 sezioni: l’area internazionale, un’esposizione nazionale riservata alla memoria dello Zimbabwe e la personale di un fotografo egiziano dedicata ai Cristiani Copti del Nilo. 127 le opere esposte e 11 i fotografi rappresentati provenienti da ogni regione d’Africa. La sezione Internazionale: offre una panoramica sulle tendenze fotografiche emergenti e presenta i lavori di dieci artisti provenienti da nove Paesi, dal Marocco al Sudafrica, dal Gabon all’Algeria. Immagini a colori e in bianco e nero che, dal reportage al nudo del giovane nigeriano Emeka Okereke, dall’arte ritrattistica alla irriverente foto di moda del congolese Tchicaya, indagano i mille volti del continente. C’è il Marocco rituale di Benadbesslam raccontato catturando i frangenti cerimoniali dell’esistenza come la tradizionale preparazione del thé, la festa della trance o le antiche pratiche guaritrici. O l’Egitto metropolitano della fotografa Maha Maamoun che, seppur avviluppato nella caotica esistenza cairota, ritrova un ancestrale rapporto con la natura attraverso le vesti floreali delle donne immerse nel traffico urbano. In questa sezione sono inoltre esposti gli interessanti lavori di quattro donne: dall’installazione fotografica di Samta Benyahia, artista algerina reduce dalla Biennale di Venezia, che affronta un viaggio nell’immaginario femminile prendendo spunto da un manuale scolastico che, in epoca coloniale, educava le bambine alle esclusive pratiche domestiche. Alla fotografia organica di Sophie Elbaz, per dieci anni foto-giornalista in Africa per l’agenzia Reuters, che scompone biologicamente i colori delle immagini scattate in Mali lungo il fiume Niger. La sezione Zimbabwe: ospita la collettiva dal titolo “Thatha Camera”, uno straordinario documento originale che immortala i tratti di un’epoca raccontata attraverso lo sguardo della prima generazione di fotografi neri sugli abitanti delle township dello Zimbabwe. Il progetto espositivo si è potuto realizzare grazie alla collaborazione della popolazione di Bulawayo, che ha reso disponibili le immagini conservate nella memoria famigliare. Le fotografie in bianco e nero della collettiva “Thatha Camera” rappresentano la testimonianza più viva di un percorso storico, sociale ed emotivo di un popolo delle periferie, che dal 1897 è coinvolto nella lacerante battaglia per una democratica indipendenza politica, economica e culturale. La sezione Egitto: presenta la personale del fotografo Nabil Boutros dedicata ai Copti del Nilo, i Cristiani d’Egitto. Un pellegrinaggio intimo che ripercorre la memoria di tradizioni popolari spesso ignorate, ma che ancor oggi preservano una vitale spiritualità. Inni di fede, rituali comuni ai cristiani e ai musulmani, giorni di festa in cui il sacro si unisce al profano: questo è l’Egitto che si rivela all’obbiettivo di Nabil Boutros. L’intenso sguardo sui Copti, da cui lo stesso fotografo discende, fissa in un istante eterno le ombre che accarezzano i muri di un monastero, il raccoglimento dei fedeli durante la messa, il fervore gioioso dei pellegrini. Immagini che ci parlano del religioso, del magico, del sacro che il ventre dell’Egitto custodisce. Informazioni al pubblico:
GIOVANNI ALLEVI
Informazioni e prevendite: Francesca Gaviraghi TROPICALIA 1 - 9 NOV 2003 Forum di Assago MI
Fonte sito ufficiale tropicalia Milano: www.tropicaliamilano.it
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Festa della Donna
08 marzo
04 Nel corso degli anni, sebbene non si manchi di festeggiare questa data, è andato in massima parte perduto il vero significato di questa ricorrenza. Le origini risalgono al 1908 quando le operaie di un'industria tessile di New York cominciarono uno sciopero per protestare contro le terribili condizioni di lavoro e lo protrassero fino all'8 marzo. Quel giorno il proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica e appiccò un incendio che devastò lo stabilimento ed uccise le 129 operaie imprigionate all'interno. La Fondazione Aiutare i Bambini propone a tutti i gruppi di amiche che desiderano riunirsi in occasione di questa data un festeggiamento particolare, a favore delle bambine coinvolte nel progetto " Rifugio Azzurro, approdo per 76 bambine di strada".
IL PROGETTO:
COME AIUTARLE:
COME DONARE LA SOMMA RACCOLTA?
"Concerto
bimbi"
06 marzo 2004 Concerto dei bambini e ragazzi
del "Piccolo Coro
Santa
Maria Ausiliatrice"
La Fondazione Aiutare i bambini, che ha già sostenuto il progetto
nel biennio 2002-2003, intende proseguire il suo impegno anche nell'anno 2004. Il costo del biglietto é di 8 Euro.
"Aperitivo solidale" La Fondazione Aiutare i bambini al Café Real di MilanoIn data giovedì 29 gennaio 2004, a partir dalle ore 18.00, la Fondazione "Aiutare i bambini" sarà presente presso il Café Real di Milano (via Merlo 1 - MM1 S. Babila) dove invita tutti per un brindisi solidale. Consumando un aperitivo si contribuirà infatti a sostenere il progetto "insieme per salvare 400 neonati dall'AIDS". Nella regione di Mutoko, in Zimbabwe, c'è l'ospedale "Luisa Guidotti" diretto dalla Dottoressa Marilena Pesaresi, una donna forte e piena di coraggio (insignita del premio Internazionale "Donna dell'anno 2003") che lotta per curare i bambini malati di AIDS e che cerca di evitare che i neonati nascano già segnati dalla malattia. Ciò é possibile grazie ad un farmaco, la nevirapina, che somministrato alle mamme malate di AIDS prima del parto, ed al neonato subito dopo la nascita, evita la trasmissione verticale del virus. In questo modo l'80-90% dei bambini nasce senza l'HIV e può sperare in una vita normale. Per una cosa così semplice, ma così importante, manca tutto: mancano gli strumenti per eseguire il test HIV, mancano i farmaci, mancano i soldi per comprarli. La Fondazione "Aiutare i bambini" ha deciso di intervenire su tutte le madri in gravidanza che accedono all'Ospedale Luisa Guidotti per dare alla luce il loro figlio, preoccupandosi di acquistare e spedire attrezzature mediche e medicinali. Il sostegno fornito nel biennio 2001-2003 ha contribuito a salvare quasi 400 neonati. Per l'anno 2004 Aiutare i bambini intende proseguire l'impegno a favore di questo progetto.Con un semplice gesto, come quello di partecipare all'aperitivo, sarà possibile contribuire attivamente alla raccolta fondi necessaria alla realizzazione di questo progetto. Per far sì che l'aiuto si concretizzi, all'ingresso specificate la vostra partecipazione a favore di "Aiutare i Bambini".
Per informazioni:
DINOSAURI: dal 7 dicembre al 13 aprile 2003 presso la Fondazione Metropolitan sita nella ex chiesa di San Paolo Converso in Corso Italia ang. S.Eufemia, si terrà la mostra sui Dinosauri, la più grande collezione al mondo di scheletri fossili originali provenienti dal Deserto del Gobi. La mostra è una sorta di viaggio a ritroso nel tempo; vengono presentati 36 reperti fossili, provenienti dal Palaeontological Centre, Mongolian Academy of Science di Ulaanbaatar, Mongolia, che ci riporteranno in un’epoca primordiale, quando sul nostro pianeta vivevano i dinosauri. Questa collezione di fossili è sicuramente la raccolta più importante che sia mai stata presentata sino ad oggi, sia per il numero dei reperti che per la loro rarità. Gli scheletri esposti sono di varie specie e dimensioni. Tra i numerosi reperti; due giganteschi Tarbosauri (oltre 10 metri di lunghezza), parenti coevi dei Tirannosauri americani; i Gallimimi; gli immensi arti superiori del Deinocheiro, dagli artigli lunghi più di 30 centimetri; l’agile scheletro dell’Oviraptor e moltissimi altri ancora. Tra gli scheletri più piccoli: un esemplare di Protoceratopo appena uscito dal nido, un Adrosauro, dinosauro dal “becco d’anatra”, lungo poco più di 30 centimetri, ed in particolare un reperto unico al mondo, l'embrione di un dinosauro carnivoro. Completano la mostra i dinosauri animati, presentati in una scenografia appropriata e fantasticamente primordiale; il famoso Tirannosauro (T-Rex) e la Famiglia dei Triceratopi. Il risultato finale è eccezionale ed estremamente realistico, sembra di essere di fronte a veri dinosauri, in grado di suscitare la meraviglia e la fantasia di ogni visitatore, sia grande che piccino. La mostra è inoltre corredata da didascalie esplicative e fotografie che facilitano ed arricchiscono il percorso espositivo. Il pubblico potrà addentrarsi nella mostra con lo spirito e la curiosità dell’esploratore, alla ricerca di un mondo perduto, che ancora ci affascina. Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, anche festivi. Chiuso il lunedì. Ingresso: Intero 8,00 euro, ridotto 6,00 euro. Su prenotazione: scuole e visite guidate di circa un ora, per informazioni tel. 02.860414.
INDIAN FESTIVAL: dal 13 a l 16 marzo presso il Forum di Assago, si terrà il festival dell'India dove l'Oriente incontra l'Occidente. Danze, musica, folklore, gastronomia, artigianato, turismo, mostre e cultura del grande continente indiano... Ingresso: 8 euro, bambini e portatori di Handicap ingresso libero. Orari: Gio e Ven 16.00 - 24.00, Sab e Dom 10.00 - 24.00.
IL MONDO NUOVO, MILANO 1890-1915: dal 10 novembre al 28 febbraio 2003 presso il Palazzo Reale sito in piazzetta Ex-Reale a Milano, si terrà la mostra: il Mondo Nuovo, Milano 1890-1915, una mostra organizzata dall'Università Bocconi, nel suo centesimo anniversario, dedicata alla Milano d’inizio secolo. Sviluppata nelle 15 Sale del Piano Nobile di Palazzo Reale, la mostra si articola in un ampio percorso costruito attraverso la giustapposizione dei più diversi linguaggi: cinematografico, pittorico, grafico multimediale, letterario, scenografico, musicale. Il focus tematico della mostra è quindi costituito dalla Modernità, ovvero da quell'insieme di speranze, ideologie, ragioni, lavoro, competenze e scelte che Milano ha accolto, rifiutato o reinterpretato, intraprendendo la via del progresso; una direzione (coerente con altre percorse da altri grandi centri del Nord, come Torino) che ha consentito all'Italia di mantenersi nel gruppo delle nazioni stabilmente incluse nello sviluppo. La struttura dell'allestimento è stata articolata in tre sezioni principali il percorso verso progresso e modernità, la trasformazione delle città urbanisticamente economicamente socialmente e politicamente culturalmente. Orari: lunedi 9.30 - 14.30; martedi, mercoledi, domenica 9.30 - 20.00; giovedì, venerdì, sabato 9.30 - 23.00. La biglietteria chiude un'ora prima. Prezzi: 9,00 euro biglietto intero, 7,50 euro biglietto ridotto (sotto i 26 anni e sopra i 60), 4,00 euro biglietto per gli studenti delle scuole dell'obbligo.
FESTA ZAIRESE: il 16 novembre 2002 presso il Circolo culturale Tam Tam sito in via Olivari 3, si terra una festa zairese con piatti africani e danze Soukous, esibizione live del gruppo zairese Bondeko. Info 339.2813681
PIERRE AUGUSTE RENOIR: Dal 18 settembre al 17 novembre 2002, presso la Fondazione Mazzotta sita in Foro Buonaparte tel.02.87.81.97, saranno esposte le opere del grande pittore francese Pierre-Auguste Renoir. L'impressionismo, il recupero della figura, il ritorno alle origini. Il percorso del maestro in circa sessanta opere, fra disegni, studi e dipinti di piccole dimensioni, provenienti in gran parte da collezioni private e dal mercato.
TROPICALIA MILANO: Da giovedì 24 a domenica 27 ottobre 2002 si terrà presso il FilaForum di Assago Tropicalia, la prima manifestazione in Italia interamente dedicata all’affascinante universo tropicale. Rettili, anfibi, artropodi, pesci, insetti, uccelli, piante grasse, orchidee, ed ancora artigianato, abbigliamento, turismo, gastronomia, spettacoli. L’obiettivo primario della manifestazione è di carattere didattico-scientifico: promuovere la conoscenza delle piante e degli animali esotici, nel rispetto delle nuove leggi e dei regolamenti sulla fauna e flora protette, divulgando la conoscenza di un mondo - l’ecosistema tropicale - tanto prezioso ed affascinante quanto ancora poco conosciuto. Attraverso l’organizzazione di seminari e dibattiti generici e specifici, la manifestazione si pone l’ulteriore obiettivo di divenire un punto di riferimento nazionale, presente e futuro, per tutti coloro che amano la natura e i suoi meravigliosi abitanti. Gli spazi del FilaForum accoglieranno i visitatori, tra bambini, famiglie, appassionati e operatori del settore per far conoscere tutta la magia dei Tropici unendo lo scopo didattico-scientifico al divertimento e al fascino della scoperta. Orari: giovedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 24 , sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 24.
SCARABEO, UN COMPAGNO PER L'ETERNITA': Dal 25 giugno al 27 ottobre 2002, presso il Museo Archeologico in Corso Magenta 15 tel.02.86.45.00.11, si terrà la Mostra "Scarabeo, Un compagno per l'eternità". La nuova acquisizione di 145 scarabei di provenienza siro-palestinese si presenta con una piccola mostra, ricca di didascalie che spiegano la doppia funzione dei simulacri di questi insetti magici come amuleto e sigillo, la loro diffusione dall'Egitto in tutto il Mediterraneo, le diverse decorazioni. Fra i pezzi più curiosi, il sarcofago in calcare che conteneva uno scarabeo morto, rarissimo ex voto al re dei morti o al sole del mattino.
MADE IN AFRICA: Dal 23 maggio al 14 luglio 2002, presso Spazio Oberdan si terrà "Made in Africa" la prima edizione italiana della Biennale della Fotografia Africana. Saranno esposte 100 opere fotografiche, dal reportage alla foto artistica, firmate da 18 fotografi africani provenienti da Tunisia, Marocco, Mali, Senegal, Etiopia, Mozambico, Camerun, Sudafrica, Ghana, Zimbabwe, Madagascar, Algeria, Nigeria. L'africa si racconta attraverso le proprie immagini. Spazio Oberdan: V.le Vittorio Veneto 2, angolo Piazza Oberdan, MM1 P.ta Venezia. Orari: aperto tutti i giorni tranne il lunedì 10.00 - 19.30, martedì e giovedì 10.00 - 22.00. Biglietti ingresso: intero Euro 4,10 - ridotto Euro 2,55 - gruppi e scuole Euro 1,55
GENGIS KHAN: TRA STORIA E LEGGENDA: Dal 5 febbraio al 5 maggio 2002, presso la Fondazione Metropolitan sita nella ex chiesa di San Paolo Converso in Corso Italia ang. S.Eufemia tel 02.860414, si terrà la mostra "Gengis Khan: tra storia e leggenda". Un percorso sulla storia e sulle tradizioni della Mongolia, ricreato facendo particolare attenzione alla scenografia che fa da sfondo alla mostra. Saranno esposti 170 reperti provenienti dai due principali musei di Ulaanbaatar, il Choijlin Lama's Temple Museum e il National History Museum e una "Gher" originale, la tenda dove vivono tutt'ora i nomadi mongoli.
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NBTS VIAGGI Ecoturismo e archeologia ...fuori dai luoghi comuni