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Milano:
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano
IL SAN FRANCESCO IN
MEDITAZIONE
di Caravaggio in mostra a Milano
5 aprile - 30 luglio 2006
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano
Via Antonio Kramer, 5 - Milano
Ingresso libero - Informazioni:
02.77122321- www.bccmuseum.org
Orari: da martedì a domenica 14.30-18.30, giovedì 10.00-18.30
Gruppi e scolaresche su appuntamento
L’arrivo da Roma del bellissimo San Francesco in meditazione attribuito al
Caravaggio, mercoledì 5 aprile, segna il completamento della mostra L’ARTE
DELL’ACCOGLIENZA organizzata da Opera San Francesco per i Poveri in
collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano,
inauguratasi lo scorso 23 marzo. L’opera del Merisi va ad unirsi ad una già
ricca esposizione di opere di De Wael, Cifrondi, Martini e Guidi e alle altre
sezioni della mostra che raccolgono le più diverse espressioni dell’arte, dal
fumetto (con tavole di maestri come Altan e Dino Battaglia) alla fotografia (con
bellissimi scatti di Fulvio Roiter ispirati al Cantico delle creature di
Francesco) fino al cinema (con proiezioni dei film su Francesco girati da
Zeffirelli e Rossellini) e alla musica (con il musical “Forza venite gente). A
completare l’esposizione le opere non meno affascinati dei bambini che hanno
partecipato all’iniziativa Una matita per accogliere esprimendo con la
semplicità dei loro tratti il loro concetto di amicizia e accoglienza.
Il Museo dei Beni Culturali
Cappuccini di Milano inaugura il sesto anno di attività con una mostra che si
sviluppa attraverso un percorso multimediale con un solo filo conduttore:
l’interpretazione artistica delle parole di San Francesco e del concetto di
accoglienza.
Ieri come oggi chi è povero ed emarginato, prima di tutto, ha bisogno di
fraternità e di accoglienza. Ma cosa significa? San Francesco una sua idea
l’aveva e per questo, nella sua Regola non bollata, scriveva: “E chiunque verrà,
amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bontà”. Questa stessa frase è
la sintesi dell’attività dei Frati Minori Cappuccini di Milano, portata avanti
anche attraverso l’Opera San Francesco per i Poveri, nata in quel lontano 1921
quando Fra Cecilio Maria Cortinovis, portinaio del convento di viale Piave,
rispondeva al bisogno di centinaia di poveri che, bussando alla sua porta,
chiedevano aiuto. Ieri come oggi, però, un uomo che ha fame non ha solo bisogno
di cibo. Così, per raccontare questa Regola del Cuore, l’Opera San Francesco per
i Poveri, in collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini,
allestisce la mostra L’Arte dell’Accoglienza, a cura di Luca Temolo Dall’Igna e
Riccardo Mazzoni. Un evento che racconta come San Francesco e i Cappuccini hanno
inteso l’accoglienza e come l’hanno vissuta nel corso della loro storia quasi
millenaria. Ecco allora che, sotto il comun denominatore di San Francesco,
trovano posto opere di Caravaggio, Cornelio de Wael, Antonio Cifrondi, Arturo
Martini, Virgilio Guidi e Salvador Aulestia. Fino ad arrivare a più moderne
forme d’espressione che hanno raccontato a loro modo il mito francescano: il
cinema (con proiezioni dei film di Rossellini e Zeffirelli), la musica (con
l’allegra brigata del musical di successo Forza venite gente), la fotografia
(con 25 scatti, molti dei quali inediti, del maestro della fotografia Fulvio
Roiter), il fumetto (con opere di Dino Battaglia, Altan e Luca Salvagno). E, per
finire, i video internazionali di Ciak Junior e i disegni dei ragazzi che hanno
partecipato al progetto Una matita per accogliere.
Ufficio stampa Excalibur, Via Salsomaggiore 12 - Milano
Tel.: 02/6071200 - 349/5422273 -
info@excaliburmilano.it
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
• L’arte dell’Accoglienza: la pittura.
Accanto a un commovente San Francesco in meditazione attribuito a Caravaggio,
proveniente dalla chiesa di Santa Maria della Concezione in Roma ed esposto in
mostra a partire dal 5 aprile, saranno esposti lavori di Cornelio de Wael,
provenienti da Palazzo Gambaro di Genova, e due opere di Antonio Cifrondi del
tardo Seicento. Non mancheranno opere dell’Ottocento e del Novecento: vale la
pena di segnalare un lavoro plastico di Arturo Martini e un’opera pittorica di
Virgilio Guidi.
• L’arte dell’Accoglienza: la fotografia di Fulvio Roiter.
Il cantico delle Creature di San Francesco è il filo sottile, eppure forte come
la più forte delle gomene, che segna il percorso della mostra. Per raccontarlo
ai visitatori attraverso una prospettiva ispirata e poetica, si sono scelti
venticinque scatti, in gran parte inediti, di un grande maestro della fotografia
come Fulvio Roiter. Venticinque poesie visive che, affiancate dalla strofa del
cantico francescano che le ha ispirate, visualizzano la poetica di Francesco. In
occasione della mostra sarà pubblicata quella che l’autore considera la versione
definitiva del suo Cantico delle Creature. Questa raccolta di magnifici scatti
fotografici, iniziata da Roiter nel 1954, da capitolo di un libro si è
trasformato nella ricerca di una vita. Da non perdere. Per capire come solo
l’occhio ispirato di un vero maestro dell’immagine sia in grado di trasformare
un piccolo cimitero umbro coperto di neve nella più perfetta incarnazione della
descrizione che San Francesco diede di Sorella Morte.
• L’arte dell’Accoglienza: il cinema.
Grazie alla collaborazione di Minerva Pictures la mostra propone la visione
della versione integrale di Fratello Sole, Sorella Luna, sontuoso affresco
cinematografico firmato da Franco Zeffirelli. Ma non solo: sarà possibile
vedere, inoltre, le scene che più incarnano il tema dell’accoglienza francescana
nella lettura che Roberto Rossellini diede nel suo Francesco Giullare di Dio. Di
quest’ultimo capolavoro si potranno anche visionare alcuni spezzoni proposti
nella versione pre e post restauro operato da Cinema Forever.
• L’arte dell’Accoglienza: il fumetto.
Il fumetto, arte popolare, antica come l’uomo (che cosa sono i graffiti se non
fumetti ante litteram?) ha reso omaggio a San Francesco in molti modi. Ecco
allora il racconto delle parole del Poverello di Assisi che hanno messo in
pagina grandi maestri: dal dissacrante Altan al grande Dino Battaglia, parco
nelle parole ma generoso nel tratto, a Luca Salvagno autore di una raffinata
rivisitazione dei Fioretti. Questa sezione è realizzata in collaborazione con il
Centro Studi e Documentazione Internazionale sul Fumetto, la Comunicazione e
l'Immagine Franco Fossati.
• L’arte dell’Accoglienza: la musica.
Ispiratore di molti musicisti e registi, il mito San Francesco ha avuto una
delle sue pagine teatrali più riuscite nel musical Forza venite gente: un
successo che da più di vent’anni non mostra segni di cedimento. Un video ne
propone ai visitatori i momenti più spettacolari.
• L’arte dell’Accoglienza secondo i ragazzi: Una matita per accogliere.
L’arte dell’accoglienza è qualcosa di più di una mostra, vuole anche essere un
momento di riflessione. Per questa ragione è stato chiesto ai ragazzi delle
scuole elementari e medie, attraverso l’iniziativa Una matita per accogliere, di
raccontare in un fumetto il “loro” concetto di accoglienza. Tra tutte le opere
inviate ne sono scelte 100 che saranno esposte accanto a quelle degli altri
“grandi” artisti presenti in mostra.
• L’arte dell’Accoglienza secondo i ragazzi: piccoli autori crescono.
Quando due sensibilità si incontrano è possibile fare qualcosa di bello, così in
mostra, accanto a Rossellini e Zeffirelli, sarà possibile visionare una serie di
“corti” scritti, interpretati e girati dai ragazzi di tutto il mondo e
trasformati in film grazie a Ciak Junior, il progetto televisivo realizzato in
collaborazione con le principali televisioni internazionali.
Sono disponibili molte altre informazioni e immagini in alta risoluzione delle
opere esposte. |