Indirizzo:
Corso Unità d'Italia 40, 10126 Torino
Telefono: 0039. 011. 677666
Email:
info@museoauto.it
Orari: dalle ore 10.00 alle 18.30; giovedì fino alle 22.00;
domenica
fino alle 20.30; chiuso il lunedì
Prezzi: intero 5,5 euro; ridotto 4 euro; scolaresche 2 euro
Come arrivare: autobus: 34, 35 e 17/, tram 1 e 18
ecoturismo e archeologia
fuori dai luoghi comuni
Via Massena 48, Torino
Storia
del Museo
L'idea di un museo
dell'automobile fu lanciata nel 1932 da Cesare Goria Gatti e da Roberto
Biscaretti di Ruffia, due pionieri dell'automobilismo italiano. L'incarico di realizzare questo progetto fu affidato
a Carlo Biscaretti di Ruffia e
a Giuseppe di Miceli, allora direttore dell'Automobile Club di Torino, che
nel 1933 organizzarono un esposizione al salone di Milano. Nel 1938 le
vetture reperite vennero sistemate nei locali posti sotto le gradinate
centrali dello stadio comunale. Considerando
il grande valore storico e tecnico del patrimonio acquisito, nel 1956, le Fabbriche di
Automobili e la famiglia Agnelli decisero di promuovere la
costruzione di una sede permanente in corso Unità d'Italia. Venne così
costruito il Museo dell'Automobile di Torino che venne inaugurato il 3 novembre
1960 e Carlo Biscaretti di Ruffia ne
divenne il primo Presidente. Nel corso della sua storia,
il museo si è arricchito di nuove sezioni: il Centro di Documentazione e la
Biblioteca. Nel 1975 la biblioteca ed il centro si sono notevolmente
arricchiti di libri, documenti originali e fotografie, grazie al lascito
Canestrini. Il Museo dell'Automobile è completato dal Centro Congressi e
dalla Sala Mostre Temporanee.
L'Esposizione
Il Museo dell'Automobile di Torino è l'unico Museo
Nazionale nel suo genere in Italia ed offre al pubblico un secolo di locomozione
raccontata attraverso le circa 280 vetture esposte. Si tratta di una delle più grandi collezioni
d'Europa e comprende
veicoli di tutti i tipi: dalla replica del primo carro automuovente della
storia, il carro d'artiglieria di Cugnot del 1769, ad un modello di vettura
elettro-solare del 1990. Sono inoltre presenti dei modelli sportivi e delle vetture di serie, imponenti
berline americane di rappresentanza e deliziosi calessini ancora sullo stile
delle carrozze a cavalli, siluri da record e dragster americani, monoposto
di F1 e vetture sportive, automobili elettriche, a vapore e con motore a
scoppio. Le vetture, appartenenti a 80 case automobilistiche diverse, provengono
da Italia, Francia, Gran
Bretagna, Germania, Olanda, Spagna, Polonia e USA. Tra le recenti acquisizioni del
Museo figurano la Ferrari 246 F1, campione del mondo di F1 nel 1958 con Mike
Hawthorne, una Lancia Flaminia presidenziale del 1961, donata al Museo dal
presidente Ciampi e l'Alfa Romeo 155 V6 TI con cui Nicola Larini ha
partecipato al Campionato Mondiale Turismo.
